A cura di Stefano Pasini
Sono nato e cresciuto in Valchiavenna.
Da che mi ricordi, ho sempre avuto la passione per il volo.
Nel 2015 sono stato in vacanza in Nepal, dove a Pokhara, uno dei posti più belli per poter volare, ho potuto assaporare il volo con il parapendio. Subito mi è scattata questa scintilla e mi sono detto: “Sarebbe bellissimo poterlo svolgere in Valchiavenna, il posto dove sono nato e cresciuto”. Al rientro dalla vacanza ho cercato subito una scuola dove poter conferire il brevetto di VDS, volo da diporto sportivo. Ho iniziato il corso alla scuola di parapendio Flylibell di Chicco Patuzzi in Valsassina, precisamente nel paesino di Taceno. Durante il corso, durato circa un anno, mi sono appassionato sempre di più al volo, ma soprattutto a tutti gli aspetti ambientali che coinvolgono questa disciplina. Una volta preso il brevetto mi sono dedicato a volare regolarmente per migliorarmi ed essere sempre allenato. Dopo un po’ di voli ed un corso SIV (corso sicurezza in volo) ho iniziato a camminare per la Valchiavenna, cercando posti per poter decollare ed apprezzare la valle da un punto di vista alternativo; successivamente ho ripetuto le camminate con l’attrezzatura per volare.
Il bello di vivere in Valchiavenna è alzarsi presto la mattina, nel silenzio più totale, fare una bella colazione, prepararsi e partire verso il decollo. Ci sono molti punti di partenza per il volo. Non tutti sono praticabili durante l’anno, per via di variabili quali vento, esposizione e neve. Un volta arrivato al decollo ci si prepara per il volo, si svuota lo zaino e si dispone la vela per terra. È un’attività di routine, che richiede molta attenzione. Si controllano i cordini, ci si infila l’imbrago, il casco, ci si lega alla vela tramite dei moschettoni all’imbrago e lì arriva il momento più bello. Sei solo con davanti il pendio che si proietta verso il fondo valle. Fai i check di controllo per vedere che sia tutto ok, un bel respiro si svuota la mente e via: si parte con una bella camminata e - subito dopo che la vela si è gonfiata sopra la testa - si corre più che si può! Et voilà: i piedi si staccano dal suolo con una delicatezza di una piuma e si è in volo! Ora ci si gode il volo tra qualche termica per poter salire di quota, qualche volatile curioso che si avvicina e una vista pazzesca sulla nostra valle.
Sono felice di poter condividere i miei voli e le immagini che scatto da lassù, con famigliari, amici e persone che magari vedendoti atterrare si avvicinano curiosi per farti domande. Poter pubblicare questo articolo su ValchiavennaVacanze riguardante il parapendio, oltre che essere un onore, penso possa aiutare altre persone appassionate di volo e non, a scoprire questa magnifica valle in tutte le sue forme e stagioni. Ringrazio Chicco e Franco della scuola Flylibell parapendio per avermi insegnato e fatto apprezzare questo splendido sport!